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In quest’articolo ci focalizzeremo sui nuovi allenatori di Serie A che hanno rimpiazzato i loro colleghi in panchina a causa dei risultati poco edificanti ottenuti negli ultimi tempi. In queste settimane sono saltate alcune panchine: sono infatti stati liquidati Maran del Genoa, Liverani del Parma, Iachini della Fiorentina e Giampaolo del Torino. Quattro situazioni particolari che i presidenti hanno reputato degne di cambiamento, eseguito attraverso una sterzata decisa. Scopriamo quindi chi sono i nuovi tecnici di queste quattro squadre e come influirà il loro arrivo in ottica fantacalcio.

Prandelli, neo-allenatore della Fiorentina
Prandelli, neo-allenatore della Fiorentina. Fonte: wikimedia.org, Autore: Roberto Vicario [CC BY-SA 3.0]

– Chi sono i nuovi allenatori della Serie A

Diamo un rapido sguardo a chi saranno i tecnici chiamati a sostituire i mister esonerati con le quattro compagini: a Genova sponda rossoblu si è insediato per l’ennesima volta Davide Ballardini, l’uomo sempre pronto a tirar fuori la squadra dai guai. A Parma ha appena fatto ritorno il tecnico D’Aversa che nel recente passato aveva fatto un buon lavoro portando il Parma all’undicesimo posto. Anche a Firenze c’è stato un gran ritorno, quello di Cesare Prandelli che sarà chiamato ad un arduo compito: salvare quella che sembra la peggior Fiorentina degli ultimi tempi seppure abbia un organico niente male. L’ultimo “nuovo” arrivato è Davide Nicola che, notizia degli ultimi giorni di mercato, sostituirà Marco Giampaolo sulla panchina del Torino.

Nonostante ci siano già stati diversi cambi ci sono altre situazioni difficili, soprattutto in quelle realtà dove è evidente ci siano delle dinamiche che non funzionano. Cagliari e Crotone sono alcuni di quei casi nei quali le panchine sono ancora oggi traballanti a causa di aspettative non corrisposte pienamente. Si fa “calda” la situazione anche per la Roma di Fonseca che, nonostante il quarto posto in classifica, sta vivendo un periodo tutt’altro che positivo con diversi errori fatti dallo staff tecnico che hanno portato già a due licenziamenti nel personale giallo-rosso con i giocatori che hanno sfiorato un vero e proprio ammutinamento.

– Cosa cambia al fantacalcio

Vediamo ora di consigliare vari giocatori che potrebbero aumentare la loro appetibilità in ottica fantacalcio.

– Genoa: chi prendere al fantacalcio con l’arrivo di Ballardini?

A Genova si rivela ancora efficace la cura Ballardini con l’allenatore che ha già ottenuto otto punti in cinque partite riproponendo il suo classico schema, un finto 3-5-2 che nel corso della partita diventa un 3-4-1-2 in grado di esaltare le caratteristiche dei calciatori che ha a disposizione. Oltre alla disposizione in campo sono cambiati anche alcuni interpreti della squadra rosso-blu: l’esempio più lampante è sicuramente Destro che è tornato a giocare e far gol.

I giocatori che trarranno più benifici di questo cambio al fantacalcio, oltre l’attaccante previa menzionato, sono sicuramente Criscito che torna largo a sinistra e Shomurodov che sembra avere definitivamente soffiato il posto da titolare a Scamacca che è dato in uscita verso Sassuolo. Torna ad essere un profilo discreto anche l’esterno Zappacosta.

– I giocatori più appetibili della Fiorentina di Prandelli

Per quanto riguarda Prandelli, invece, a Firenze si è rivisto un centrocampo forte e determinante nell’economia del gioco di una “Viola” che comincia a macinare punti e fare anche vittime illustri (tra cui spicca la Juventus). Nonostante i molti alti, sono da notare anche i bassi con il tonfo più grande che è sicuramente il sei a zero subito in favore del Napoli nell’ultima giornata di Serie A.

Anche in questo caso il mister di Orzinuovi sta provando a far ritrovare continuità alla squadra e convincere i giocatori dei propri mezzi. Bisognerà cercare di evitare il più possibile quindi le prestazioni “sinusoidali” della Viola, grande pecca per una squadra che cerca disperatamente la salvezza. Per riuscirci il tecnico ha varato un 3-5-1-1 fluido con una folta linea mediana a fare da filtro per aiutare la difesa, i costanti inserimenti di Castrovilli e le rifiniture di Ribery per lanciare a rete il ritrovato attaccante Vlahovic.

– Parma tra conferme e giovani

Dopo l’esonero di Liverani sulla panchina del Parma torna a sedere Roberto D’Aversa, un allenatore pragmatico che lo scorso anno nel girone d’andata aveva portato i ducali nelle zone altissime della classifica per poi subire un drastico, quasi fisiologico, calo in quello di ritorno portando comunque i ducali, che sembravano avere due velocità, a conquistare l’undicesimo posto. Non è un mistero che l’allenatore ami il 4-3-3 e pratichi un gioco attendista per poi colpire con le ripartenze.

I giocatori rivitalizzati dal cambio in panchina saranno soprattutto in tre: KuckaGervinhoCornelius. Il centrocampista è uno dei fedelissimi del mister mentre i due attaccanti sono pedine importanti del suo modo di fare calcio che sicuramente troveranno largo spazio. Un’altra novità è sicuramente la grande fiducia nei giovani, non bisogna dimenticare che il tecnico lo scorso anno lanciò subito nella mischia Kulusevski avendo grandi risultati.

– Continuità Torino

Sembrava ormai annunciato anche l’addio di Marco Giampaolo alla panchina granata ed infatti in settimana, dopo un pareggio in casa con lo Spezia (che ha giocato tutta la partita in inferiorità numerica), è arrivata la notizia dell’esonero del tecnico che sarà rimpiazzato dallo specialista della zona salvezza Davide Nicola. Vista la situazione delicata e gli uomini a disposizione, il nuovo allenatore del Torino cercherà di dare continuità al 3-5-2 di Giampaolo cambiando magari solo qualche giocatore in campo e aggiungendo dei piccoli accorgimenti alle fasi di gioco. Tra i granata i più appetibili rimangono sicuramente BelottiAnsaldi seguiti a ruota da Singo che potrebbe esplodere definitivamente sulla fascia destra, complice l’infortunio abbastanza serio di Vojvoda.

– Calciomercato di Parma, Torino, Fiorentina e Genoa

Questi cambi di allenatori potrebbero portare una ventata di freschezza ma soprattutto punti importanti per risalire la classifica ed uscire dalla zona calda. Nelle loro esperienze passate questi allenatori hanno dato ampia prova di affidabilità e risultati che parlano per loro in maniera evidentemente positiva. Per poter lavorare in modo corretto però Parma, Torino, Fiorentina e Genoa devono necessariamente muoversi nella finestra di calciomercato invernale per cercare di porre delle toppe alle loro carenze, vediamo come.

– Calciomercato Genoa

Il Genoa di Preziosi non è nuovo a questo tipo di intervento riparatore. Il club rosso-blu ci ha abituato a vere e proprie rivoluzioni invernali con stravolgimenti, anche radicali, che spesso hanno comunque dato buoni frutti, seppur contro ogni regola del buon senso. Da questo punto di vista, ci sentiamo di poter fare i complimenti a Preziosi ed ai suoi uomini mercato che puntualmente dimostrano di essere grandi conoscitori del mercato internazionale. In quest’ottica è già arrivato Strootman che ha già debuttato nel corso della diciottesima giornata offrendo una buona prestazione contro l’Atalanta di Gasperini.

Per i liguri sono in uscita Sturaro (accostato al Verona) e Scamacca che molto probabilmente tornerà al Sassuolo. In caso l’attaccante lasci la Liguria il “Grifone” ha già messo gli occhi su Sam Lammers, giocatore olandese arrivato quest’estate all’Atalanta ma che finora non ha trovato molto spazio e che quindi molto probabilmente sarà ceduto solo in prestito secco dai bergamaschi poiché il tecnico nero-azzurro ci punta molto.

– Calciomercato Parma

Molto attivo nel calciomercato invernale anche il Parma che ha già preso Conti in prestito con diritto (che diventa obbligo in caso di salvezza) di riscatto fissato a sette milioni di euro da versare in favore del Milan. Vicino anche un rinforzo per l’attacco ducale: al momento si parla molto di CutroneVazquez, due giocatori che conoscono molto bene la competizione e che dovrebbero arrivare insieme ad un difensore (molto probabilmente Musacchio). Nomi a parte, è sicuro che il Parma dovrà cercare di sistemare la squadra sul mercato per cercare di trovare una continuità di risultati che ad oggi manca e non caricare troppe responsabilità sulle spalle dei giovani come ha ribadito lo stesso mister.

– Calciomercato Fiorentina

Dopo il ritorno di Cutrone al Wolverhampton la Fiorentina sta cercando di piazzare anche Kouame che ha giocato pochissimo sin’ora, complici le sue prestazioni deludenti soprattutto sotto il profilo realizzativo.

Urge quindi un attaccante in più nella rosa a disposizione di Prandelli, una prima punta in grado di segnare con regolarità, o in grado di farsi trovare sempre pronta quando Vlahovic non sarà a disposizione. Il sostituto dell’ivoriano parrebbe essere Kokorin, giocatore russo proveniente dello Spartak Mosca. La trattativa per la punta sembra a tutti gli effetti conclusa con l’attaccante che dovrà sostenere nei prossimi giorni le visite mediche e, in caso non ci siano intoppi, apporre la sua firma al contratto con tre anni e mezzo di durata. Molto probabilmente Prandelli ha chiesto anche un esterno destro (per sostituire il partente Lirola) e un uomo capace di dare ordine a centrocampo.

– Calciomercato Torino

Non sono ancora del tutto chiare le richieste di Nicola alla società granata visti i pochi giorni passati dal suo insediamento sulla panchina piemontese. L’unica pista che c’è al momento porta a Behrami, giocatore che il tecnico conosce molto bene e che molto probabilmente sarà acquistato da patron Cairo.

– Conclusioni

Gli allenatori subentrati a coloro che sono stati sollevati dall’incarico utilizzano moduli differenti ma tutti hanno un minimo comune denominatore che li unisce: l’obiettivo di vincere le gare rivolgendo grande attenzione alla fase difensiva. Non prendere gol è infatti uno dei pilastri importanti del loro credo calcistico, una caratteristica fondamentale per quelle squadre che si trovano in una situazione di difficoltà con una posizione di classifica precaria dalla quale è necessario venir fuori il prima possibile. Per farlo i club si sono affidati a Ballardini, D’Aversa, Nicola e Prandelli, quattro dei tecnici più pragmatici che badano al sodo.

Ovviamente per poter ottenere il risultato sperato sarà necessario anche ricorrere al mercato invernale per rimediare agli errori commessi in quello estivo. Questi cambi sulla panchina e la possibile girandola di calciatori che dovrebbe essere adoperata da queste e da altre squadre, determinerà anche tante novità per ciò che riguarda il fantacalcio ed è quindi di grande interesse per tutti gli appassionati della Serie A.

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