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Dopo tanti rallentamenti è finalmente giunta l’ora di vedere Kamil Glik con la maglia del Benevento! Il polacco, ormai ex-capitano del Monaco con cui ha vinto un campionato francese, ha infatti firmato un contratto triennale con la squadra sannita. La fumata bianca con i francesi è stata raggiunta con un accordo che prevede il versamento di una somma pari a tre milioni di euro per il cartellino del difensore goleador. In quest’articolo racconteremo in breve la storia, analizzeremo le caratteristiche e di conseguenza daremo consigli sul fantacalcio riguardanti il giocatore.

– La storia in breve

Inizia a giocare a calcio in Polonia tra le file del MOSiR Jastrzębie Zdrój e WSP Wodzisław Śląski trasferendosi in seguito al Silesia Lubomia. Successivamente decide di iniziare un’avventura in Spagna, all’Horadada dove si fa notare per poi essere tesserato dal Real Madrid C, squadra in cui milita due anni. Dopo l’esperienza con i “Blancos“, nel 2008 decide di far ritorno a casa accasandosi al Piast Gliwice.

Nella nuova avventura in terra natìa il difensore continua ad essere uno dei migliori riguardo le prestazioni ed in cinquantaquattro partite totali mette a segno anche due reti. Dopo due stagioni viene acquistato dal Palermo con contratto di durata pari a cinque anni. L’esordio in maglia rosa-nero avviene contro il Maribor nei play-off di Europa League. Dopo quest’ultimo, però, il giocatore viene impiegato col contagocce al punto da non esordire mai in Serie A ed essere ceduto al Bari in prestito semestrale.

Sotto la guida di Gian Piero Ventura il giocatore debutta nel massimo campionato italiano con il Bari in occasione del derby vinto dai “Galletti” contro i rivali del Lecce. Il calciatore polacco si rivela uno dei fedelissimi del mister e viene schierato nella formazione titolare per sedici partite di Serie A in totale fino a quando, alla trentacinquesima giornata, rimedia un’espulsione ed una squalifica di tre giornate contro la Roma chiudendo anzitempo l’anno calcistico.

Finito il prestito in Puglia, Kamil Glik fa ritorno a Palermo dove non viene nemmeno convocato per il ritiro di inizio campionato e viene invece messo sul mercato. In seguito all’acquisto del suo cartellino in compartecipazione da parte del Torino entra nella storia diventando il primo polacco a vestire la maglia granata. Sotto la Mole Antonelliana il giocatore diventa un trascinatore del Toro che ottiene la promozione in Serie A grazie alla vittoria del campionato di Serie B. Successivamente alla partenza di Rolando Bianchi il polacco viene acquistato del tutto dal Torino in cambio di 1,2 milioni di euro, diventa capitano e nella stagione 2014-2015 realizza ben sette reti in campionato (suo migliore score personale).

La stagione successiva, nonostante non segni mai, mantiene un livello di rendimento talmente alto da fargli guadagnare la chiamata del Monaco che rileva il cartellino del polacco per la cifra di undici milioni di euro. In Francia il giocatore si conferma un leader della difesa e, in coppia con il suo ex compagno Andrea Raggi, formerà la coppia di difensori centrali che strapperà la Ligue 1 al Paris Saint Germain con un ottimo apporto di sei reti da parte del giocatore. Dopo quattro anni totali in maglia monegasca viene acquistato dal Benevento che si è riaffacciato in Serie A.

Kamil Glik con la maglia della Polonia
Kamil Glik con la maglia della Polonia. Fonte: soccer.ru, Autore: Светлана Бекетова [CC BY-SA 3.0]

Procediamo ora con la valutazione analitica del giocatore attraverso l’uso di indici matematici. Per ogni aspetto principale assegneremo un punteggio da uno a cinque, la media ponderata di tutti i fattori indica l’appetibilità del difensore al fantacalcio.

– Qualità e mancanze tecniche

Kamil Glik è un difensore centrale di piede destro molto abile nella marcatura grazie alla sua stazza (190 cm per 80 kg). In passato ha dimostrato di essere un ottimo colpitore di testa sui calci da fermo ed un ostacolo da superare per tutti gli attaccanti delle compagini avversarie. È molto bravo nei contrasti (1,2 recuperi a partita quest’anno), specialmente nelle scivolate.

– Rendimento

Kamil Glik ha sicuramente mostrato il suo valore ai tempi di Bari e Torino. È chiamato “difensore goleador” a causa del suo vizietto del gol ma giocherà comunque in una neopromossa dove subirà quindi molte più azioni offensive di quando era in maglia granata. Per tali motivi gli abbiamo assegnato la sufficienza (tre stelle su cinque) riguardo il rendimento, suggeriamo quindi di non svenarsi ma di adoperare cautela.

– Titolarità

Non ci sono dubbi: il Benevento ha acquistato Glik per offrire esperienza al reparto difensivo e vestirlo del ruolo di titolare fisso. Magari potrebbe saltare qualche partita a causa del turnover ma ciò non influisce sulla nostra valutazione: cinque stelle riguardo la titolarità.

– Bonus

Siccome è un difensore centrale è raro che procuri un bonus ma non bisogna dimenticarsi delle tante marcature realizzate di testa che si sono però rivelate solo dei trend positivi. Per queste ragioni abbiamo optato per il punteggio minimo riguardo il fattore bonus: una stella.

– Malus

Il polacco è sempre stato un difensore ruvido ma non è mai stato un giocatore dal cartellino facile: in Serie A sono state 37 le ammonizioni e quattro i cartellini rossi in 147 partite giocate. In Ligue 1, con la maglia del Monaco, addirittura non è stato mai espulso: in 128 presenze ha collezionato solamente 29 cartellini gialli. Sicuramente è un buon profilo malus, nonostante sia penalizzato dal ruolo. Anche qui abbiamo assegnato tre stelle su cinque.

– Infortuni

Gli infortuni nella carriera di Glik si contano sulle dita di una mano: in Serie A, sempre quando era in forza al Torino, ha saltato solamente due partite nel maggio del 2012 a causa di un problema muscolare. L’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per più tempo è stato uno stiramento all’inguine nel maggio del 2018: ventisei giorni di stop e quattro partite saltate. Il polacco si aggiudica quindi il punteggio massimo di cinque stelle su cinque riguardo l’aspetto infortuni.

– Appetibilità e consigli per il fantacalcio

Facendo la media di tutti gli aspetti principali si ottiene la media di tre stelle e mezzo: nonostante giochi in una squadra neopromossa (seppur abbastanza solida) il giocatore è sicuramente acquistabile al fantacalcio, soprattutto in leghe numerose (da otto persone in su) se serve un titolare. La cifra che consigliamo di spendere per il polacco è circa 5 o 10 fantamilioni massimo su 500 per occupare un sesto o settimo slot di difesa. Di seguito la scheda riassuntiva dell’osservato speciale Kamil Glik:

Osservato Speciale: Kamil Glik al Benevento
Osservato Speciale: Kamil Glik al Benevento

Fin dalla tenera età è legato indissolubilmente al pallone e tutto ciò che lo circonda. Dall’età di sedici anni inizia a frequentare l’ambiente calcistico dirigenziale (sedi FIGC, convegni e tanto altro). Attualmente allena Esordienti e U18 di un club militante in Prima Categoria. Giocatore accanito di fantacalcio a cui dedica diverso tempo.

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